La Virgen

Una moto brat style progettata e trasformata da Tamarit Motorcycles.

 

Storia di La Virgen

Verso metà giugno, uno dei nostri clienti e nondimeno amico, Alfonso, venne a trovarci per prendere un delizioso caffè del nostro bar e per raccontarci di un episodio curioso che gli era successo e che lo aveva messo in una situazione imbarazzante.

Alfonso era cliente di Tamarit da tempo, ed entrò in quel club ristretto i cui membri vengono omaggiati sulla nostra bacheca d’onore, quando ci commissionò il settimo progetto di Tamarit Motorcycles, l’Alfa 88, una stupenda Triumph Bonneville stile Café Racer bianca, equipaggiata con quasi tutta la gamma di pezzi di Tamarit.

Ogni moto è unica al mondo.

Personalizzazioni Triumph dalla mano del cliente.

Voglio un preventivo

Un pomeriggio, mentre Alfonso si godeva un giro con la sua ragazza in sella alla sua Bonneville, decisero di fermarsi in un bar della spiaggia di Torrevieja, uno di quei bar in cui a tratti non sai se ti trovi in Spagna o ad altre latitudini, dato che d’un tratto non senti più la tua lingua e sei l’unico spagnolo presente nello stabilimento. Finita la pausa, con grande sorpresa di Alfonso, nel parcheggio c’erano due signori di provenienza russa che li aspettavano vicino all’Alfa 88. Anche se a prima vista era una situazione strana, i russi, invece di creare problemi, volevano acquistare la motocicletta di Alfonso in situ, tale è il potere di persuasione delle creazioni di Tamarit Motorcycles.

Voglio una moto Tamarit

Alfonso all’inizio rifiutò la proposta di quei signori, dicendo in modo educato che la motocicletta non era in vendita, ma a quanto pare loro non erano disposti ad accettare un no di risposta, quindi gli diedero un ultimatum dicendogli di assegnare un prezzo alla moto e di chiamare il numero riportato sul biglietto da visita che gli diedero in quel preciso istante.

Il dubbio di Alfonso riguardava la possibilità di vendere la motocicletta e successivamente rinvestire i soldi nella realizzazione di un’altra nuova da zero, declinare l’offerta o destinare i soldi ad altri affari. Senza considerare il valore sentimentale, le fatture di Tamarit parlavano chiaro: se vendeva la moto per quella somma ci avrebbe guadagnato una percentuale enorme rispetto al suo valore.

Dopo qualche giorno, Alfonso si fece vedere di nuovo presso Tamarit Motorcycles, questa volta con la decisione presa e delle paroline magiche per noi: “Ragazzi, iniziamo il progetto #18 “.

Gli esseri umani poche volte sono contenti di quello che hanno. Nel caso che ci riguarda, quando hai una Café Racer vorresti avere una Scrambler, e quando hai una Scrambler vorresti avere una Café Racer. In questo caso, più che per una Scrambler, si optò per una Brat Style, con una configurazione perlopiù orientata al comfort e a un uso quotidiano.

“Gli esseri umani poche volte sono contenti di quello che hanno. Nel caso che ci riguarda, quando hai una Café Racer vorresti avere una Scrambler, e quando hai una Scrambler vorresti avere una Café Racer”.

La moto scelta per realizzare il progetto sarebbe stata, come per l’Alfa 88, una Triumph Bonneville, anche se di fabbricazione posteriore e un po’ più potente.

Voglio una moto Tamarit

Come nel caso dell’Alfa 88, il colore bianco doveva predominare su tutto. Una volta presentati i progetti e scelto quello che lo convinse di più, la moto entrò nell’officina di Tamarit ed ebbero inizio i lavori per la moto successivamente conosciuta come La Virgen.

Come abbiamo già detto, per La Virgen predominò soprattutto il comfort del proprietario al momento della guida, per cui si optò per un manubrio piatto e molto ampio che consentisse una guida comoda e urbana. Alle estremità del manubrio sarebbero stati posizionati i retrovisori circolari.

“Tutto il progetto nell’insieme diede vita a una moto diversa, fresca e piacevole alla vista”.

Per terminare il progetto, il compito di completare il puzzle fu affidato alla marmitta Bocanegra, pezzo famoso per il suo aspetto artigianale, il ruggito e la comodità, e alla targa porta numero ovale personalizzata, su cui Alfonso chiese che apparisse un triplo 7.

La Virgen sarebbe stata la prima moto ad applicare la tecnica del decapaggio con verniciatura radiale per ottenere l’effetto dell’acciaio sul serbatoio del combustibile, tecnica che sarebbe stata riproposta con successo anche in altri progetti successivi come la Black Moustache o la Brisa. Anche se la tecnica a prima vista potrebbe sembrare rudimentale o brusca, questa finitura dopo il laccato adeguato conferisce un aspetto unico e spettacolare.

Tutto il progetto nell’insieme diede vita a una moto diversa, fresca e piacevole alla vista, la quale, senza dubbio, nel caso in cui Alfonso frequenti ancora certi locali, darà ancora luogo a tentativi di acquisto compulsivo da parte di persone agiate.

Non produciamo 2 motociclette uguali.

Vuoi fare una moto con noi?

Voglio un preventivo

Hai il coraggio di fare un progetto insieme?

Voglio un preventivo
Voglio una moto Tamarit
Voglio una moto Tamarit