Dakota

Una moto cafe racer progettata e trasformata da Tamarit Motorcycles.

 

Storia di Dakota

È passato più di un anno da quando nell’officina di Tamarit Motorcycles abbiamo potuto avere l’onore di realizzare un progetto basato sul gioiello della corona del catalogo delle Triumph neoclassiche. Quando la Triumph decise di rinnovare completamente la gamma con il passaggio dal raffreddamento ad aria a quello a liquido c’è stato un modello che, senza alcun dubbio, si è messo in luce al di sopra degli altri: la Thruxton 1200R. Il modello neoclassico più sportivo fatto dalla Triumph fino ad oggi, il top della gamma delle Thruxton e, senza dubbio, il modello con cui Tamarit Motorcycles avrebbe voluto in assoluto lavorare di più, visto che il temuto progetto Sombra era una delle nostre creazioni più amate e di maggior successo.

Come dicevamo all’inizio, più di un anno dopo che Sombra uscisse dal garage, ci chiamò Ramiro, un cliente a cui già in precedenza, avevamo mandato alcune parti negli Stati Uniti.

Con nostra grande sorpresa, questo cliente, anche se abitava a New York, era spagnolo e aveva vissuto gran parte della sua vita a Madrid. Dopo 10 anni a New York, dove aveva vissuto nel famoso edificio Dakota, vicino a Central Park e per intenderci, dove aveva abitato John Lennon fino alla morte, Ramiro aveva recentemente cambiato residenza e aveva fatto ritorno in Spagna per restarci; così si mise nuovamente in contatto con noi e ci chiese di installare sulla sua Triumph Thruxton 1200R, in viaggio dalle terre americane, le parti che ci aveva comprato.

Ramiro colse l’occasione anche per comprare delle parti nuove e spiegarci che avrebbe desiderato fare dei cambiamenti sulla sua Silver Ice. Inoltre voleva capire se Tamarit Motorcycles aveva qualcosa di interessante da proporgli. Ovviamente la macchina si mise immediatamente in funzione a tutto gas e pochi giorni dopo Ramiro aveva già sulla sua scrivania la nostra proposta.

Ogni moto è unica al mondo.

Personalizzazioni Triumph dalla mano del cliente.

Voglio un preventivo

Ramiro talmente affascinato dall’idea del progetto di moto Triumph, malgrado fosse solamente una bozza su carta, che accettò la proposta immediatamente. Il progetto si sarebbe realizzato tenendo come punto di partenza il progetto Sombra, anche se alla fine ne sarebbe venuta fuori una motocicletta completamente diversa. Un evento molto comune qui a Tamarit Motorcycles è che quando il cliente rimane impressionato per un nostro progetto precedente poi desidera quella moto ad ogni costo. La risposta di Tamarit, sfortunatamente, è sempre stata un “no” categorico, questo perché, come saprete soprattutto se avete letto le precedenti storie, Tamarit Motorcycles si impegna sempre con il cliente che decide di intraprendere un progetto con noi, attraverso un accordo non scritto di esclusività. In altre parole, non firmeremo mai due progetti uguali, ogni creazione di Tamarit Motorcycles è unica e irripetibile.

Voglio una moto Tamarit

“Tamarit Motorcycles si impegna sempre con il cliente che decide di intraprendere un progetto con noi, attraverso un accordo non scritto di esclusività. In altre parole, non firmeremo mai due progetti uguali, ogni creazione di Tamarit Motorcycles è unica e irripetibile.”.

 

Il team di Tamarit in persona si presentò in quel di Madrid per chiudere l’accordo e già che c’era per rimorchiare fino in Levante la Thruxton R di modo che finalmente potesse entrare nella nostra officina.

Innanzitutto si fecero dei cambi radicali nella parte posteriore con l’aggiunta del kit di rimozione e del codino Monaco, anche per potersi disfare degli enormi parafanghi di serie. Il lavoro nella parte posteriore venne completato con le marmitte Tamarit per la nuova gamma Thruxton: le Apollo. In acciaio inox e alluminio meccanizzato e, in questo caso con un aggiunta di potenza visto che venne eliminata la catalitica e sostituita con il nostro ricambio off-road.

Altre parti che ottennero di gran lunga un nuovo look aggressivo furono i fianchetti laterali, il parafango anteriore più corto di quello originale e soprattutto il nostro puntale di nuova generazione che, così come nel progetto Sombra, dà un surplus di personalità. Per quel che riguarda tutte le parti in fibra bisogna aggiungere che la moto di serie aveva la carenatura Triumph, per cui le possibilità di variare con il design e la vernice erano quanto meno interessanti.

Voglio una moto Tamarit

Si decise così di verniciare motore e cerchioni con un austero nero satinato, ma anche il serbatoio e la fibra cromata, anche se non si tratta di un cromato effetto specchio ma piuttosto opaco. Si tratta di una vernice in stile vintage, con fasce di rosso che attraversano tutta la moto dal codino al cupolino e che si ispira alle auto da corsa degli anni 60.

 

“Si tratta di una vernice in stile vintage, con fasce di rosso che attraversano tutta la moto dal codino al cupolino e che si ispira alle auto da corsa degli anni 60”.

 

Morivamo dalla voglia di tornare a Madrid con una moto totalmente diversa da quella che ci eravamo portati a casa e, soprattutto, di vedere la faccia di Ramiro nel momento in cui avrebbe alzato il telo che copriva la sua spettacolare Thruxton 1200 R.

Non produciamo 2 motociclette uguali.

Vuoi fare una moto con noi?

Voglio un preventivo
Voglio una moto Tamarit

Hai il coraggio di fare un progetto insieme?

Voglio un preventivo
Voglio una moto Tamarit
Voglio una moto Tamarit