Carmela

Una moto stile scrambler progettata e trasformata da Tamarit Motorcycles.

 

Storia di Carmela

Vicini alla ventina di moto costruite, molte della quali distribuite per tutta la Spagna e alcune all’estero, nel 2016 ricevemmo l’invito al primo festival da Revival Of The Machine, un portale dedicato principalmente al mondo dei motori classici e al suo modo di vedere la vita.

L’evento si tenne in una vecchia stazione ferroviaria, con abbastanza spazio da ospitare le creazioni di oltre 50 costruttori, ognuno dei quali contribuiva all’evento con una o due moto. Tamarit Motorcycles ovviamente si presentò all’appuntamento, presentando due delle nostre recenti creazioni, le moto soprannominate La Virgen e Black Moustache.

Ogni moto è unica al mondo.

Personalizzazioni Triumph dalla mano del cliente.

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Fu senza dubbio un bel fine settimana, c’era un clima molto piacevole e conoscemmo molti costruttori e appassionati dell’ambiente, insomma un ottimo fine settimana per rilassarsi e divertirsi.

Tuttavia, il nostro momento di vacanza e ozio sarebbe stato interrotto nel miglior modo possibile. Il sabato pomeriggio ci giunse notizia che qualcuno dell’organizzazione ci stava cercando per la fiera. Era José Maria, proprietario de una Bonneville T100 a carburazione.

“Era tanto l’interesse e così grande la convinzione di José Maria di voler lavorare con noi che non aspettò e ci lasciò la sua moto quello stesso fine settimana che entrammo in contatto, fiducia di cui gli siamo grati.”.

Tramite i social e i blog, aveva conosciuto i nostri lavori, e i nostri progetti su Triumph neoclassiche come la sua, l’avevano catturato. Approfittando della nostra presenza a Madrid, si presentò e ci propose di avviare un progetto con la sua moto.

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Una volta concluso l’evento nella capitale (dove non avevamo ancora nessuna delle nostre moto in circolazione), lasciammo una delle nostre moto presso TRIUMPH MADRID affinché ce la mandassero tramite corriere, dato che nel nostro rimorchio c’era spazio per trasportare solo due motociclette. Era tanto l’interesse e così grande la convinzione di José Maria di voler lavorare con noi che non aspettò e ci lasciò la sua moto quello stesso fine settimana che entrammo in contatto, fiducia di cui gli siamo grati.

Una volta tornati a casa e nei nostri impianti, iniziò il rito di bozze e idee da presentare al cliente, anche se in questo caso José Maria aveva la idee abbastanza chiare. La modifica sarebbe ruotata intorno a certi pezzi che lui, in quanto conoscitore del nostro catalogo per Triumph Bonneville, chiese esplicitamente che venissero montati. I pezzi in questione erano la sella Tarifa per due persone, il paracarter Super Lopez e l’impianto di scarico Bocanegra.

Per completare la trasformazione furono inseriti elementi come il parafango, il faro e le molle tra le forcelle nella parte frontale. Per la parte posteriore, oltre alla sella Tarifa sarebbero stati inseriti il paracatena in acciaio inossidabile, le frecce di dimensioni ridotte e degli ammortizzatori spettacolari.

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Non produciamo 2 motociclette uguali.

Vuoi fare una moto con noi?

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Riguardo al manubrio ne avremmo scelto uno tipo cross, agli estremi del quale avremmo incluso delle manopole Biltwell Kung Fu color cioccolato, e un contachilometri bianco. Sulle fiancate, José Maria volle inserire l’ormai classica targa porta numero ovale personalizzata. Quanto alle prestazioni della moto, sarebbero state notevolmente migliorate dagli pneumatici e dalla marmitta Bocanegra, il cui suono è davvero spettacolare.

Una volta terminate le fasi precedenti, arrivò il turno della verniciatura, sempre così sensibile e variabile, dalla quale in pratica dipende il risultato finale del progetto. La base della moto doveva essere bianca, con l’aggiunta di piccoli dettagli in grigio e arancione. Tuttavia successe qualcosa di poco frequente nelle officine di Tamarit, dato che all’ultimo momento il team ritrattò la scelta dell’arancione e scelse un meraviglioso bordeaux per alcuni dettagli e sfumature della moto; decisione che in seguito si rivelò del tutto azzeccata.

Non restava che consegnare la moto al proprietario, e dopo solo quattro settimane dal ritorno a Elche con la sua Bonneville, in seguito alla movimentata festa di Revival Of The Machine, abbiamo potuto vedere la felicità sul viso di José Maria davanti alla sua nuova moto, felicità che ricordiamo con orgoglio e piacere.

Hai il coraggio di fare un progetto insieme?

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